Partire a costruire un sito da zero è una bella faticaccia. Sembra facile quando vedi quelli degli altri, ma è solo un’illusione. È un po’ come guardare un balletto di danza classica: come sorride quella ballerina che scende dalle scale sulle punte! Sembra una passeggiata!
… Beh chiedetelo alla ballerina.
Anche per costruire siti e pagine web è necessaria molta esperienza e tante competenze. Chiariamoci, chiunque può farlo se ci si mette di buona lena, ma il semplice fatto di essere online non è sufficiente per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ci sono tanti elementi da tenere in considerazione per ottenere buone performance in termini di conversioni e indicizzazione.
Questo articolo, quindi, vuole fornirti una base di conoscenza per interfacciarti con i professionisti che svilupperanno la tua vetrina digitale.
Costruire un sito in autonomia costa meno di 500 euro l’anno (ancora meno se si scelgono gli strumenti e le interfacce con accuratezza). Si tratta di una voce di spesa annuale perché in genere hosting, dominio, CMS, consent platform, ecc.. sono in abbonamento.
Rivolgersi a un libero professionista può avere costi diversi a seconda del numero di pagine e degli elementi richiesti. Diciamo che un sito di una decina di pagine e senza particolari personalizzazioni tecniche/grafiche/testuali potrebbe costare in media 2.000 euro.
Contattare una web agency o una software house implica costi superiori a seconda del contratto stipulato, del tempo di realizzazione e delle professionalità impiegate.
Tirando un po’ le somme, fare da sé sembra proprio la scelta nettamente più economica e se ti occupi di una piccola associazione potrebbe anche essere l’unica. MA. Sì, c’è un “ma”.
Hai pensato ai costi nascosti di un lavoro fatto male o poco professionale?
Per non parlare dei potenziali guadagni mai ottenuti.
Insomma, prenderesti mai in considerazione di esibirti sul palco del Teatro alla Scala di Milano con un bellissimo abito di scena e piroettare e danzare per un pubblico pagante? E nel caso fossi un ballerino o una ballerina: penseresti mai di cimentarti col lighting design del prossimo spettacolo a cui prenderai parte? No. E perché allora improvvisarti web master?
A chi devi rivolgerti allora per realizzare il tuo sito? Questa scelta dipende da due fattori:
Affidarti a un libero professionista è più economico. Troverai soprattutto programmatori e web designer capaci di masticare un po’ di codice. Si tratta di una soluzione che funziona molto bene se vuoi creare un sito più o meno articolato. Considera, però, che i liberi professionisti sono specializzati in uno, due, tre campi particolari: un programmatore non è un copywriter, così come un SEO specialist non è un web designer.
Ecco perché, se hai un budget che te lo permette, rivolgerti a un’agenzia o una software house che include un team variegato di esperti ti aiuterà ad ottenere una piattaforma completa a 360°: dallo sviluppo tecnico alla stesura dei testi.
In un caso o nell’altro, dovrai presentarti al fornitore scelto con alcune informazioni precise. Ti consiglio di farti queste domande prima di mettere in moto il processo di sviluppo:
